Danza/1: il nuovissimo flamenco di Almoraima

almoraimaIl flamenco è una danza – e una musica – spagnola dalle chiare origini arabe (l’Andalusia è stata araba per quasi un millennio), dal ritmo complicato e dalle sonorità essenziali: chitarra, voce, percussioni rudimentali come nacchere e battito di mani. Già il grande Paco de Lucìa ne introdusse una versione moderna, con strumentazione allargata e spazio per l’improvvisazione, in stile quasi jazz. Gli Almoraima (e Almoraima è anche il titolo di un album del chitarrista spagnolo) partono dal Salento per ampliare ulteriormente il discorso. Amor gitano è stato il loro esordio nel 2010, ora è uscito Banjara (etichetta Anima Mundi). Saltando a pie’ pari la danza locale – l’ormai quasi obbligatoria pizzica – muovono dal flamenco con sicura competenza tecnica: si vede dalla perizia chitarristica del leader Massi, e dall’uso filologicamente corretto di molti tra i ritmi codificati (tangos, fandangos, bulerìa, soleà…). Da un lato poi recuperano le origini arabe, con le meravigliose percussioni mediorientali, dall’altro si connettono ad altre tradizioni iberiche, come la musica sefardita (ebrei di Spagna) e quella catalana. Infine, una spruzzata di rumba balcanica, e un’affascinante viola che regala all’ensemble un suono dolce e straniante. Il tutto suonato con una forza e una leggerezza che si trasmetteranno facilmente alla vostra corsa, rendendola ugualmente solida e lieve.

(Articolo uscito sul numero di novembre del mensile sportivo Correre)


La taranta più l’elettricità

fimmiCosa c’è di più movimentato della pizzica salentina? Cosa c’è di più ritmico del dub? Provate a mettere le due cose insieme, e otterrete Fimmene in dub, cd del duo di elettro-creativi che si fa chiamare Insintesi, edito dalla combattiva Anima Mundi di Otranto. Sono mix (e remix) di suoni sintetici e canti antichissimi: le voci protagoniste sono quelle delle “fimmene” del titolo, Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani e altre. Il fascino della musica tradizionale e l’ipnosi dell’elettronica moderna, che volete di più? Ottimo per chi è appassionato del genere etnico-popolare, perché presenta una scelta di brani tutt’altro che scontati, e curiosamente arrangiati: un buon trampolino per superare pregiudizi di purismo e aprirsi alle sperimentazioni elettroniche. Ideale per chi, dalla parte opposta, segue la scena reggae-dub, perché propone suoni ammalianti e di gusto fine: una buona scusa per vincere le diffidenze e rivalutare la musica dei nonni (e dei bisnonni). Eccellente, infine, per correre, perché è una botta di adrenalina: pura.

(Articolo uscito sul numero di dicembre del mensile sportivo Correre)


Ultime previsioni, parte prima

goebbels cop

Quella che state per ascoltare è l’ultima puntata di Caravan nella storia del rock. Ma solo perché quello che state leggendo è l’ultimo numero di BU nella storia della musica. Ma solo perché questo che state vivendo è l’ultimo mese nella storia del mondo. Com’è noto infatti i Maya, che usavano il calendario cristiano gregoriano, hanno fissato per la suggestiva data del 20.12.2012 l’appuntamento con l’apocalisse. E non vale argomentare che quel popolo non seppe prevedere la propria, di fine del mondo, accaduta ben prima dell’avvento di Colòn, a meno di non incorrere nell’errore logico del medice cura te ipsum, anche detto fesseria del ladrone (Luca, 23:39). Finito dunque, stop, over. Facile allora mettersi a fare previsioni per il non-anno a venire, sapendo da un lato che sì, come al solito non si avvereranno, ma dall’altro che non ci sarà nessun Cicap a rinfacciartelo. Quella che segue è una piccola guida delle assurdità che ci sarebbero toccate senza la benedetta estinzione di massa: mese per mese, i fatti, seguiti dalle cure, cioè i relativi antidoti musicali.

GENNAIO. Approfittando del sollievo globale per la mancata finedimondo, e della conseguente distrazione del popolo che si abbandona a festeggiamenti e baccanali, il governo Monti vara una serie di misure draconiane non solo economiche, tra cui l’abolizione della musica; alla conferenza stampa, rispondendo alla domanda dell’unico giornalista presente (l’ex direttore della fanzine Professione: reporter) il professore dichiara: “E’ l’Europa a chiedercelo, cioè la Germania”.

Antidoto: HEINER GOEBBELS, STIFTERS DINGE, ECM. La richiesta che davvero ci viene dalla Germania, nella persona di Goebbels (con quel nome, poi) è quella di inventare una musica oltre la musica, un’arte oltre l’arte. All’inizio sembra new-age fuori tempo massimo, con i suoni di pioggia vento e minchiate simili; poi avanguardia rumoristica; poi ancora découpage sonoro con citazioni e inserti parlati (particolarmente emozionante, e non so perché, un momento in cui il pastoso francese di una vecchia intervista all’antropologo Lévi-Strauss si intreccia al secondo movimento del Concerto italiano di Bach suonato da una pianola meccanica); infine grande musica e basta. Il cd è la registrazione di uno spettacolo inimmaginabile: partitura per cinque pianoforti preparati senza pianisti, pièce teatrale senza attori, performance senza performers, happening dove non succede niente, natura morta strabordante di vita. Sarà d’uopo tornarci su, se non fosse per l’apocalisse: ma se il mondo non è esploso quando è stato suonato questo disco…

mario-incudine copFEBBRAIO. Visto lo scarso effetto del provvedimento sulle orge, che sono continuate beatamente anche in assenza di colonna sonora, e soprattutto dato l’avvicinarsi di un appuntamento inderogabile, il governo fa una frettolosa marcia indietro e abolisce l’abolizione. Giusto in tempo per Sanremo, che viene presentato da Penelope Cruz in smoking: Fabio Fazio canta in genovese e Santoro in salernitano, l’ultima sera Giovanni Allevi dirige un inno di Mameli per armonica a bocca, arpeggione e orchestra di 120 strumenti, suonandoli tutti contemporaneamente. Viva l’Italia…

(Era l’incipit della mia rubrica Caravan, sul numero di dicembre di Blow Up. Continua in edicola)

TAPPE SUCCESSIVE

NAKED TRUTH copMARIO INCUDINE, ITALIA TALÌA, UNIVERSAL

NAKED TRUTH, OUROBOROS, RARE NOISE RECORDS

ENTEN ELLER ORKESTRA, E(X)STINZIONE, SPLASC(H)

LINO COSTA, MINIANIMALI, 4MIQE

ENZA PAGLIARA, BONA CRIANZA, ANIMA MUNDI

LINO_COSTA_cop  Enza-Pagliara cop  enteneller cop