Ulf Wakenius, vagabondo svedese

Ulf Wakenius, Vagabond, Act

Musica in movimento: fatta da chi si muove, per chi si muove. Ulf Wakenius è un chitarrista svedese, tra le altre cose è stato membro di una delle ultime incarnazioni del quartetto del leggendario Oscar Peterson. Wakenius ha intitolato questo suo disco Vagabond (Act), per significare il nomadismo fisico del jazzista, sempre in tour. Ma anche il nomadismo musicale che l’artista curioso con la sua chitarra acustica sperimenta. E quindi innanzitutto le cover: del collega di strumento Attila Zoller (Birds and bees), di Keith Jarrett (Encore), del tastierista del Pat Metheny group Lyle Mays (la brasileggiante Chorinho), del sassofonista nativo-americano Jim Pepper (il pezzo-manifesto Witchi Tai To), addirittura dei Police (una stralunatissima Message in a bottle). Ma soprattutto le influenze etniche più varie, e qui i titoli parlano da soli: Bretagne, Breakfast in Baghdad, Song for Japan. Un jazz quindi piacevolmente ibrido, poco virtuosistico e molto melodico. Che grazie all’accompagnamento della fisarmonica e a una ritmica presente ma delicata, è l’ideale per un allenamento soft, o per chi gradisce un sottofondo poco invasivo, o per chi – beato lui – corre in luoghi naturali e silenziosi.

(Articolo uscito sul numero di giugno del mensile sportivo Correre)

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...